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La
storia della sicurezza automobilistica ha compiuto un gigantesco
passo in avanti con l'invenzione dell'airbag il dispositivo di
sicurezza, il cuscino o palloncino salvavita che, installato al
centro del volante esplode, in caso d'urto attutendo il colpo
della testa contro parti interne dell'abitacolo. Mentre infatti
gli arti, il bacino e il torace in caso d'incidente vengono
salvaguardati da un corretto uso della cintura di sicurezza, è
proprio grazie all'airbag che possiamo evitare traumi alla testa. L'installazione
dell'airbag sulla propria autovettura, contrariamente alla cintura
di sicurezza non è obbligatoria.
Oltre
all'airbag interno, per i posti anteriori e posteriori, ne
esistono anche di laterali e superiori a seconda della parte
dell'abitacolo in cui sono collocati.
Il
suo funzionamento prevede l'attivazione al momento dell'urto,
attivazione che può risultare anche violenta: per questo
motivo è necessario seguire alcune regole di cautela per
evitare spiacevoli conseguenze. Conducente e trasportati, in
caso di airbag posteriore, devono posizionare il sedile a debita
distanza al fine di consentire al "palloncino" salvavita di
espandersi in modo opportuno, allo stesso tempo si dovrà evitare di
ostruire lo spazio di sfogo dell'airbag con oggetti che al momento
dell'urto potrebbero trasformarsi in veri e proprio proiettili.
Qualche
regola infine in caso di trasporto di bambini. I piccoli, infatti,
sono protetti grazie ad appositi dispositivi di ritenuta ed occorre
quindi testarne la compatibilità con l'airbag.
Dal
manuale della sicurezza stradale, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - Anno 2002
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