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I
piccoli sono sicuramente quelli che più rischiano in caso d'incidente.
Non devono viaggiare mai liberi, né seduti sulle ginocchia di un
grande, tanto meno è consigliabile farli stare in piedi. Per
questo la legge ha reso obbligatoria la loro protezione in caso
di trasporto su autovettura. Esistono quattro tipi di
dispositivi di sicurezza per bambini, comunemente conosciuti
come "seggiolini" diversificati a seconda di età e peso.
Per
neonati e fino a meno di un anno di età il seggiolino, montato sul
sedile posteriore a 45 gradi, deve essere posizionato in senso
contrario a quello di marcia, onde evitare l'eventuale rischio
di frattura del collo del bambino la cui ossatura non è ancora
formata.
I
bambini fino a 6 anni di età vanno invece fatti viaggiare su
seggiolino a 90 gradi, posizionato anche sul sedile anteriore e
la cintura che tiene il seggiolino deve essere debitamente stretta.
Dai 6 ai 12 anni di età diventa obbligatorio l'uso della cintura di
sicurezza che deve essere fatta indossare seguendo alcune
avvertenze: mai sotto né sopra le braccia.
La
funzione dei dispositivi di ritenuta per bambini è quella di
proteggere i piccoli dall'eventuale impatto violento a seguito di un
incidente.
Il
genitore deve aver cura nell'acquisto del dispositivo, che dovrà
essere a norma di legge, ed essere scrupoloso nella fase del
montaggio del seggiolino che è buona norma collocare sul sedile
posteriore. Le istruzioni fornite dalla ditta produttrice del
dispositivo saranno utilissime a questo fine.
Una
delle verifiche che non dobbiamo trascurare mai è
quella di compatibilità con un altro importante dispositivo di
sicurezza: l'airbag. Si ricorda infatti che a seguito dell'urto il
palloncino esplode, anche violentemente. Nel caso il veicolo sia
dotato di air bag, il seggiolino dovrà pertanto essere
collocato nel senso di marcia e sul sedile
posteriore. Una diversa sistemazione potrebbe
essere letale: al momento dell'impatto l'airbag
potrebbe colpire lo schienale del seggiolino e spingerlo contro
il sedile dell'auto, causando gravi lesioni al bambino.
Dal
manuale della sicurezza stradale, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - Anno 2002
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