GUIDA SICURA: GUIDA CON NEBBIA

 

Una delle cause più frequenti d’incidenti stradali e di tamponamenti multipli è la nebbia, fenomeno fisico che consiste in condensazione di umidità atmosferica in minuscole gocce d’acqua che addensandosi in una fitta coltre lattiginosa, limita notevolmente la visibilità. Quando sulla strada incontriamo la nebbia, tutto ciò che ci circonda assume contorni sfumati e colori sbiaditi, tanto che spesso riusciamo a percepire oggetti ed ostacoli solo quando sono troppo vicini a noi per essere evitati. E’ necessario uno sforzo superiore a quello usuale per distinguere ciò che si ha davanti e ci vuole una concentrazione attiva per focalizzare l’attenzione ad una distanza superiore ai tre metri, sulla quale tenderebbe a stabilizzarsi in condizioni di assenza di stimoli visivi. La nebbia si sviluppa soprattutto nelle zone basse, umide e poco ventilate, in particolare nelle prime ore del mattino. La nebbia assorbe e disperde la luce, quindi quella emessa dai fari abbaglianti non aiuta a vedere meglio, anzi può risultare addirittura dannosa. È consigliabile accendere gli anabbaglianti anche di giorno e i fendinebbia anteriori, che, montati ad un’altezza adeguata, riescono a proiettare il fascio di luce nella strato d’aria a circa 20 cm dal suolo, dove solitamente la nebbia è meno densa, e permettono quindi di vedere con maggiore chiarezza almeno il limite di demarcazione della corsia. In caso di nebbia è importante cercare di distinguere chiaramente il percorso, ma anche rendersi facilmente individuabili dagli automobilisti che seguono. Per questo sono utili le luci posteriori fendinebbia. È pericoloso fermarsi o sostare e, nel caso in cui non si possa evitarlo, è indispensabile farlo nelle apposite zone di sosta e comunque al di fuori della carreggiata, lasciando accesi i fendinebbia posteriori ed attivando le doppie frecce lampeggianti. È fondamentale moderare la velocità e non effettuare repentini cambiamenti di corsia, evitando il sorpasso soprattutto nelle strade con un’unica carreggiata. Si deve rispettare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, tenendo presente che potrebbe bloccarsi per ostacoli improvvisi, costringendoci a brusche frenate che richiedono un certo spazio. In caso di nebbia anche il fondo stradale può risultare particolarmente scivoloso per l’umidità che la crea. Molte strade dove il verificarsi di banchi di nebbia è frequente sono dotate di apposita segnaletica orizzontale e verticale che indica i limiti di velocità da rispettare in base al grado di visibilità.


Ecco alcune indicazioni sulle velocità da non superare a seconda del livello di visibilità:

  • con visibilità ad una distanza di 8 m. la velocità da non superare è di 10 km/h

  • con visibilità ad una distanza di 10 m. la velocità da non superare è di 20 km/h

  • con visibilità ad una distanza di 20 m. la velocità da non superare è di 30 km/h

  • con visibilità ad una distanza di 30 m. la velocità da non superare è di 35 km/h

  • con visibilità ad una distanza di 40 m. la velocità da non superare è di 40 km/h

  • con visibilità ad una distanza di 50 m. la velocità da non superare è di 50 km/h.


Dal manuale della sicurezza stradale, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Anno 2002


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