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In
caso di pioggia guidare richiede maggiore attenzione, perché ci si
trova in condizioni di visibilità ridotta e scarsa aderenza. Il
fondo stradale umido può risultare particolarmente scivoloso
inoltre, se la strada è coperta da strati d’acqua, può
verificarsi il fenomeno dell’aquaplaning - il pattinamento della
vettura che diventa improvvisamente incontrollabile. Questo fenomeno
dovuto ad una minore aderenza dei pneumatici causata dall’acqua,
può peggiorare in relazione ad altri fattori: le condizioni delle
ruote (in particolare l’usura del battistrada), lo spessore dello
strato d’acqua, la velocità del veicolo. È necessario quindi
moderare la velocità e aumentare la distanza di sicurezza, perché
lo spazio di frenata si allunga notevolmente. È consigliabile
evitare di passare in punti ricoperti da strati d’acqua che non ci
permettono di valutare l’effettiva profondità della pozzanghera.
Particolarmente pericolose sono, poi, le frenate brusche, le
accelerazioni improvvise o le sterzate repentine, che sul terreno
bagnato rendono il veicolo instabile e difficilmente governabile.
Oltre ad adottare un comportamento prudente e responsabile è
consigliato non effettuare sorpassi, soprattutto di autocarri o
grossi veicoli che sollevano lateralmente una quantità d’acqua
tale da provocare un momentaneo, ma pericolosissimo, black out della
visibilità prima che i tergicristalli siano in grado di detergere
il parabrezza anteriore. Per favorire la visibilità è opportuno
utilizzare anche di giorno i fari, compresi gli antinebbia.
L’umidità tipica dei giorni di pioggia favorisce la condensa
all’interno dell’abitacolo, causando l’appannamento dei vetri;
per risolvere questo problema l’aria calda dell’impianto di
areazione va diretta sui vetri, anteriore e laterali, vanno
azionate le serpentine del lunotto posteriore e lasciati i
finestrini leggermente aperti, per far diminuire la differenza di
temperatura tra interno ed esterno, che contribuisce al verificarsi
della condensa.
Dal
manuale della sicurezza stradale, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti - Anno 2002
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